Il Blog di Simedica.tv

Un nuovo approccio per la FIBROMIALGIA!


La Fibromialgia è una malattia cronica multidistrettuale che colpisce circa il 6% della popolazione italiana. Non esiste purtroppo una cura specifica, ma essendo una malattia cronica, richiede un trattamento multi-disciplinare a lungo termine. Si può quindi al momento guarire da questa patologia? No, ma si può eliminare completamente la sintomatologia. La strada per farlo è lunga e delicata, ma con i giusti accorgimenti si può convivere con la Fibromialgia eliminando la componente del dolore. Come dicevamo, la cura migliore è di tipo multi-disciplinare e comprende: 

- Trattamento Farmacologico (Miorilassanti, Inibitori del reuptake della serotonina, FANS);

-Trattamento Fisioterapico (Fkt connetivale, termoterapia, agopuntura, auricoloterapia e shiatsu);

- Trattamento Nutraceutico (Sulforafano + MSM).

Per poter ottenere dei risultati e, per poterli mantenere, è necessario che tutte e tre le componenti di cui sopra vengano soddisfatte. La cura deve avere, inoltre, una durata non inferiore ai sei mesi. 

Una volta impostata, la cura va mantenuta senza continui salti e cambi di terapia, dovuti ad un'eventuale mancanza di risultati nel breve periodo. La Fibromialgia è una malattia cronica e quindi va curata come tale. I periodi di trattamento per la remissione della sintomatologia, che avverrà gradualmente e comunque mai in tempi brevi, sono superiori almeno ai 6 mesi e devono essere effettuati ciclicamente, per tutta la vita (esattamente come per chi soffre di ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia o diabete). Vorremmo portare la vostra attenzione, adesso, sul trattamento nutraceutico della Fibromialgia, argomento che, ad oggi, non è ancora stato affrontato esaustivamente. Le ultime ricerche scientifiche ci spiegano come invece il Sulforafano e il MetilSulfonilMetano (MSM), possano essere un potente alleato per combattere la sintomatologia della Fibromialgia.

La Fibromialgia è una patologia caratterizzata a livello biochimico da disfunzioni mitocondriali che si formano nelle cellule malate causando un danno a livello di neurotrasmissione. Studi sull'applicazione combinata di Sulforafano e MSM, hanno mostrato come, l'utilizzo continuativo per periodi non inferiori a tre mesi, abbia prodotto effetti neuroprotettivi. Inoltre gli antiossidanti Sulforafani, sono induttori del Glutatione (antiossidante) e impediscono la morte delle cellule che producono dopamina, cellule esposte allo stress ossidativo; proteggendo in questo modo le cellule nervose coinvolte nello sviluppo e nella progressione della patologia. Le conclusioni di queste indagini sottolineano in modo univoco, l'attenzione che meritano questi principi attivi, nello sviluppo delle terapie combinate per la cura della Fibromialgia