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Distrubo d'ansia generalizzato


Buongiorno a tutti sono la Dottoressa Agnese Fiorino, Psicologo e Psicoterapeuta e oggi parlerò con voi di cosa è il GAD (Disturbo d’Ansia Generalizzato).

 

Disturbo d’Ansia Generalizzato

 

Il disturbo d’ansia generalizzato è una delle forme cliniche dell’ansia che è caratterizzato, se stiamo alla definizione presente nel DSM V (il manuale o la Bibbia della psichiatria e dei disturbi della salute mentale) è caratterizzato da una situazione di eccessiva, tendenzialmente costante e prolungata nel tempo (almeno sei mesi), di estrema attivazione causata dai più disparati eventi del quotidiano. Semplificando possiamo dire che la persona è sempre un po’ preoccupata per qualcosa; questo estremo eccesso di preoccupazione che la persona stessa riconosce, è caratterizzata anche sul piano fisico da sintomi somatici diffusi quindi ad esempio cefalee piuttosto che disturbi del sonno, nella fase iniziale, o precoci risvegli. Ancora da una sensazione costante di dolori muscolari dovuti verosimilmente a dei blocchi e rigidità della postura, fino anche a batticuore e sensazione di iperventilazione. Tutti questi sintomi, però, attenzione, non devono essere spiegati da una condizione medica di altro tipo. Penso per esempio all’ipertiroidismo; spesso infatti GAD e ipertiroidismo vanno in diagnosi differenziale all’inizio, quindi prima si presta attenzione a tutta la sintomatologia fisica, poi se questa non spiega il disturbo, allora possiamo pensare di iniziare a parlare di disturbo d’ansia effettivo.

 

Disturbo d’ansia generalizzato sintomi.

 

Chi soffre di disturbo d’ansia generalizzato si sente male, malissimo e spesso è una patologia al femminile (anche se non necessariamente). Le persone che ne soffrono sono spesso sofferenti di una forma di costante allerta ed allarme per tante cose del quotidiano. A differenza di altre forme di ansia, in questo caso, non ci sono delle preoccupazioni che ruotano attorno a un singolo evento. Si parla piuttosto di una situazione costante che qualcosa di brutto, sta o starà sicuramente per accadere e per noi addirittura è sicuro che accadrà.

 

Attacchi di panico: sono correlati?

 

Non è assolutamente detto che ci sia per forza una correlazione tra il disturbo d’ansia generalizzato e gli attacchi di panico. Diciamo che sono due eventi che possono capitare nella stessa persona e allo stesso momento, ma non sono correlati. Piuttosto invece si vede una correlazione del GAD con il disturbo dell’umore, una deflessione del tono di umore che spesso è secondaria a una prolungata situazione di ansia e tensione che sembra non risolvibile e verso la quale c’è poca attenzione e fiducia da parte delle persone, anche di quelle che ci stanno vicino nel quotidiano e soprattutto da parte del paziente in primis.

 

Disturbo d’ansia generalizzato terapia.

 

Sicuramente sedute di psicoterapia, con un lavoro su di sé che vada non a cercare di togliere l’ansia come se fosse qualcosa di spiacevole, ad esempio un dente che fa male, ma piuttosto una terapia che vada a ridare senso e significato all’ansia che è un segnalatore di una modalità di stare al mondo estremamente peculiare. Quindi parliamo di una psicoterapia che miri ad integrare le parti e gli schemi delle modalità ansiose con il resto dell’individuo.

 

Terapia Psichiatrica: è necessaria sempre anche questa?

Non è per forza sempre necessaria! Alcune volte può essere utile, come tutte le cose, in determinate circostanze può essere sicuramente utile. A volte in psichiatria vengono utilizzati misture di ansiolitici, benzodiazepine e antidepressivi di ultima generazione per aiutare a risolvere il problema, ma ricordiamoci che non è un qualcosa che deve necessariamente essere fatta per gestire l’ansia, se non nei casi in cui la qualità di vita della persona diventa estremamente povera. Nel caso in cui cioè le persone iniziano ad evitare tutta una serie di situazioni oppure quando iniziano ad avere una grave virata sul versante depressivo.