Articolo del Board

Intervento chirurgico di Protesi
L’intervento chirurgico tecnicamente non impegnativo e necessita di una notte di degenza


L’intervento chirurgico, tecnicamente non impegnativo, è condotto in anestesia spinale o generale, e necessita di una notte di degenza. Rispetto all’intervento di posizionamento della protesi monocomponente, i tempi sono lievemente più lunghi (circa un’ora). Al mattino successivo verrà rimosso il catetere urinario ed eseguita la medicazione, alla quale seguirà la dimissione. Dopo tre giorni di riposo, sarà possibile riprendere le quotidiane attività, evitando di eseguire sforzi di qualunque entità per almeno tre settimane. Il dolore post-operatorio è contenuto, e comunque ridotto dall’aiuto di farmaci ad azione antiflogistica e antalgica. Le complicanze principali sono le infezioni di protesi, i guasti meccanici, la disuria, il malfunzionamento, l’aneiaculazione, i disturbi di sensibilita’, il dolore post-operatorio e la lussazione dei componenti.

Ci sono degli aspetti che il paziente deve considerare nel momento in cui prende la decisione di sottoporsi a questo tipo di intervento:

  1. Una volta posizionata la protesi non si può tornare indietro, nel senso che con l’intervento il tessuto erettile viene sostituito dalla protesi, e quindi senza di essa non è più possibile portare il pene in erezione.
  2. La vita di una protesi è al massimo di 12 anni, il che significa che si andrà in contro, qualora ce ne sia la necessità, all’intervento di sostituzione della stessa.